Guida alla lettura · Obiettivo 8 · Lavoro dignitoso
Lo sguardo di una madre
Da 6 a 14 anni
Una guida alla lettura gratuita per famiglie e insegnanti: domande per età, parole e attività.
La storia
Abril si chiede da tempo come si possa sopportare la prigione, e l'immaginazione la porta lontano, a Robben Island, in Sudafrica. Lì, in una prigione di pietra simile a una fortezza, c'è un prigioniero di nome Nelson. La sua cella è così piccola che, sdraiato, tocca una parete con la testa e quella di fronte con i piedi; dorme su una stuoia di paglia e nei primi mesi spacca pietre con un pesante martello finché diventano ghiaia. È stato condannato all'ergastolo perché chiedeva pari opportunità per neri e bianchi, uomini e donne, e la scuola per tutti. Per non perdere la speranza guarda la luna tra le sbarre e torna indietro nel tempo: è di nuovo Rolihlahla, un pastorello che bada a pecore e vitelli, che si mette la cenere tra i capelli per somigliare al papà e il primo giorno di scuola indossa i suoi pantaloni accorciati. E soprattutto il bambino che ogni sera, tornando al kraal, trova lo sguardo della madre. Che cosa gli dice quello sguardo? In apertura e in quarta di copertina, il vero Nelson Mandela.
Temi di cui parlare
- La dignità anche dentro una cella
- Essere liberi dentro
- Lavori giusti e lavori ingiusti
- La scuola che apre la strada
- Nelson Mandela e la lotta contro l'apartheid
Domande per discutere
Da 6 a 8 anni
- Com'è la cella di Nelson? Che cosa ha per dormire e per scaldarsi?
- Che lavoro faceva Rolihlahla da bambino, già a cinque anni? Che cosa gli piaceva della sua vita nei prati?
- Perché Rolihlahla si strofinava la cenere bianca sui capelli? A chi ti piacerebbe somigliare?
- Che cosa dice la mamma di Nelson con il suo sguardo, senza parlare? C'è qualcuno che ti guarda così quando torni a casa?
Da 9 a 11 anni
- Perché Nelson è in prigione? Che cosa chiedeva per il suo popolo?
- I genitori di Nelson non sapevano leggere né scrivere, e proprio per questo lo mandano a scuola. Che cosa sapevano che lui non sapeva ancora?
- Il primo giorno di scuola la maestra gli dà un nome inglese perché non sa pronunciare quello africano. Abril non cambierebbe mai il suo nome: e tu, come ti sentiresti?
- Che cosa fa Nelson di notte per non lasciarsi vincere dalla tristezza? Che cosa guarda oltre le sbarre?
Da 12 a 14 anni
- In prigione Nelson spacca pietre per ore. Che differenza c'è tra un lavoro dignitoso e un lavoro imposto come punizione?
- Nelson è sicuro che i suoi compagni continueranno a lottare, anche contro lo sfruttamento minorile. Che cosa vuol dire? Esiste ancora oggi il lavoro minorile?
- Nelson pensa: «Nessun sacrificio è troppo grande nella lotta per la libertà». Che cosa gli dà questo pensiero? Sei d'accordo?
- Fai una ricerca sull'apartheid in Sudafrica: che cosa era vietato alle persone nere e come è finito?
Parole da imparare
- cella
- Piccola stanza chiusa di una prigione dove sta un prigioniero.
- prigioniero
- Persona chiusa in prigione e privata della libertà.
- ergastolo
- Condanna a restare in prigione per tutta la vita.
- reclusione
- Il fatto di essere chiusi in un luogo, come una prigione, senza poterne uscire.
- ghiaia
- Sassolini piccoli ottenuti spaccando pietre più grandi.
- kraal
- Villaggio o recinto tradizionale dell'Africa meridionale, con le capanne e lo spazio per il bestiame.
- tunica
- Veste lunga e semplice; quella di Rolihlahla era color ocra, appoggiata sulle spalle e fissata in vita.
- pastore
- Chi porta al pascolo e accudisce pecore, capre o mucche.
- sfruttamento minorile
- Quando dei bambini sono costretti a lavorare invece di andare a scuola e giocare.
- apartheid
- Sistema di leggi del Sudafrica che separava le persone in base al colore della pelle e dava meno diritti ai neri.
Attività
20 minuti
La cella in classe
Materiali
- Nastro adesivo di carta
- Un metro
Passaggi
- Segnate sul pavimento con il nastro la misura di una cella così piccola che, sdraiati, si toccano le due pareti.
- A turno, entrate nel rettangolo e restate un minuto in silenzio.
- Parlate di come vi siete sentiti e di che cosa aiutava Nelson a resistere: i ricordi d'infanzia, le nuvole, la luna.
- Scrivete su un foglio un ricordo felice che vi darebbe forza in un momento difficile.
25 minuti
Lavori giusti, lavori ingiusti
Materiali
- Cartoncini con diversi lavori
- Due scatole
Passaggi
- Su ogni cartoncino scrivete un lavoro: pastore, maestra, prigioniero che spacca pietre, bambino in una fabbrica, contadino.
- Per ogni lavoro chiedetevi: chi lo fa ha un salario giusto, è al sicuro, lo ha scelto?
- Mettete i cartoncini nella scatola dei lavori dignitosi o in quella dei lavori ingiusti.
- Discutete i casi in cui non eravate d'accordo e perché.
15 minuti
Lo sguardo che parla
Materiali
- Nessun materiale
Passaggi
- A coppie, uno pensa a un messaggio e prova a dirlo solo con lo sguardo, come la mamma di Nelson.
- L'altro prova a indovinare il messaggio.
- Scambiatevi i ruoli.
- Parlate di quali messaggi si capiscono senza parole e quanto può contare un incoraggiamento.
Il legame con l’Obiettivo 8
L'Obiettivo 8 chiede lavoro dignitoso per tutti, e il traguardo 8.7 chiede di eliminare il lavoro forzato e porre fine a ogni forma di lavoro minorile. Lo sguardo di una madre mette uno accanto all'altro due lavori: il pastorello che bada al bestiame e la sera torna dalla madre, e il prigioniero costretto a spaccare pietre per ore. Nelson è in prigione proprio perché chiedeva pari opportunità e istruzione per tutti, e i suoi compagni continuano a lottare contro lo sfruttamento minorile.
Tutto sull’Obiettivo 8: Lavoro dignitoso →Domande frequenti
Per che età è «Lo sguardo di una madre»?
Questa guida propone domande per tre fasce d'età: 6-8, 9-11 e 12-14 anni. La prigione e l'ingiustizia sono temi forti: con i più piccoli conviene leggerlo insieme a un adulto.
Quale Obiettivo dell'Agenda 2030 racconta «Lo sguardo di una madre»?
L'Obiettivo 8, Lavoro dignitoso e crescita economica, attraverso la storia di Nelson Mandela: un prigioniero a Robben Island che ritrova forza nei ricordi del pastorello che era e nello sguardo della madre.
Dove si può leggere «Lo sguardo di una madre»?
L'albo completo è nella biblioteca di Eco Heroes, riservata ai membri con un piano famiglia o scuola. Questa guida alla lettura è pubblica e si può usare liberamente a casa o in classe.
Leggi l’albo per intero
«Lo sguardo di una madre» fa parte della biblioteca Eco Heroes riservata ai membri, con un piano famiglia o scuola. Questa guida è pubblica: usala liberamente a casa o in classe.